Cani randagi a Istanbul

bir-kap-su-bulunduralim1Come ben si sa è l’estate il periodo in cui vengono abbandonati molti animali domestici a causa dell’egoismo dei padroni che vogliono andare in ferie senza portarsi dietro il cagnolino o il gattino che ha fatto loro compagnia durante il lungo inverno. E così si incontrano animali spelacchiati, affamati e impauriti per le vie di paesi e città. È capitato anche di vedere un cane terrorizzato appiccicato al guard rail dell’autostrada mentre cercava di attraversarla andando incontro a morte sicura.
Per fortuna in alcune zone la gestione del randagismo sta facendo grossi passi avanti, come evidenzia la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi in una lettera inviata dalla, al rappresentante della Turchia in Italia per lodare i grandi miglioramenti avvenuti a Istanbul, città enorme e caotica che ha dimostrato una grande sensibilità al problema del randagismo.

Anche il gatto può dare la zampa

scabbia-gattoIl nostro amato gattino può imparare e porgerci la sua zampetta, proprio come fa il cane. Dare la zampa non appare nel repertorio delle abilità di un gatto che invece abbonda in sfregamenti sulle gambe del padrone e in miagolii che vogliono comunicarci benessere o soddisfazione, ma anche qualche esigenza che non capiamo.
Ma è possibile insegnare al nostro gattino a porgerci la sua zampetta anche se tale comportamento viene assunto dal felino per ghermire una preda o per difendersi o colpire un animale.
Dare la zampa non è un comportamento abituale per un gattino, quindi per insegnargli questo gesto occorre forzare un comportamento naturale. Per stimolarlo a porgere la zampa occorre iniziare muovendo davanti al felino un oggetto appeso ad una corda come ad esempio un giochino, un topolino di peluche…

Perché il cane sbadiglia?

1496012026Molto spesso vediamo i nostri cari amici a quattro zampe che si sganasciano in sonori e gustosi sbadigli. Pensiamo che forse non hanno dormito bene durante la notte e che di conseguenza, sono stanchi e sonnolenti. Ma non è proprio così.

Infatti tutti i cani hanno dei comportamenti di comfort che migliorano il benessere dell’animale sia dal punto di vista fisico che psicologico. Lo sbadiglio rientra in questi comportamenti che sono vari come ad esempio la toelettatura del pelo; il leccarsi, lo sfregarsi la schiena e lo stirarsi le zampe. Facendo questi movimenti i nostri cani si sentono meglio e diminuiscono eventuali tensioni interne. I movimenti sono dei riflessi involontari o quasi, che al cane vengono in modo naturale. Per esempio, quando si svegliano, viene loro naturale darsi una stiracchiata oppure, ogni tanto, ribaltarsi sul dorso e strusciare il pelo sull’erba o sul tappeto.
Vediamo di capire perché il cane sbadiglia e a che cosa serve il frequente movimento delle mascelle.

L’erba gatta e i giochi dei gatti

Nepeta_cataria_and_snoozing_catTutti i gatti desiderano giocare e ne hanno bisogno per diventare più agili e snelli oltre che essere stimolati psicologicamente.Un gattino che passa le sue giornate in casa ha ancor più bisogno di giocare di un gatto un po’ girandolone che se ne va a spasso per le strade e incontra altri gattoni come lui oppure qualche agile lucertola o un socievole cagnolino.
Dato che i gatti sono dormiglioni, dormono mezza giornata, poi hanno bisogno di muoversi e di giocare. Ma spesso il placido gattone non dimostra interesse per i vari giochini che abbiamo portato a casa per lui. Spesso il gatto gioca più volentieri con un oggetto che non ha nulla a che fare con un gioco, ad esempio un gomitolo di lana o una borsa di carta….
Un gioco che il gatto trova irresistibile è formato da una piccola pallina che rotoli veloce sul pavimento e che lui possa inseguire, acchiappare o gettare in alto con le zampe, quasi fosse un topolino.

E l’erba gatta? Perché piace tanto ai gatti?

Cuccioli e collari, come comportarsi?

download (4)Il nostro cucciolo sta crescendo ed è ora di andare a passeggiare in tutta tranquillità e sicurezza: quindi bisogna attrezzarsi di collare e di guinzaglio e bisogna abituare il nostro amico a quattro zampe a indossarli e a sopportarli senza troppo disagio per l’animale e per il suo padrone. Certamente sentirti stringere il collo e il dover seguire un guinzaglio non sono esperienze piacevoli per il piccolo animaletto per cui bisogna abituarlo in modo molto graduale e il fatto va sempre unito a un qualcosa che piace al cagnolino in modo che l’esperienza diventi un qualcosa di bello e non di imposto con la forza.
Tra i diversi tipi di collare che esistono in commercio si può trovare quello più adatto al nostro cagnolino. Ce ne sono di tubolari, a fascetta e le pettorine. I collari tubolari non infastidiscono l’animale creando nodi sul pelo. In ogni caso i collari vanno allacciati in modo che tra essi e il collo dell’animale passino due dita.