Come rimettere pace tra due cani che litigano

download (1)Stiamo passeggiando beatamente tra i prati, il nostro cane corre libero e felice ed ecco che da un cespuglio sbuca un altro cagnolino: i due si guardano in cagnesco, hanno deciso di non giocare o di correre assieme bensì i loro ringhi preannunciano una litigata.
Improvvisamente saltano uno addosso all’altro e iniziano a litigare ferocemente come fossero stati da sempre nemici giurati, invece non si sono mai visti. Ci preoccupiamo ed anche l’altro proprietario che nel frattempo è arrivato si lancia verso il suo cane per dividerlo dal nostro e porre fine alla lite. Ma spesso può accadere che ci becchiamo un bel morso, magari proprio dal nostro amico.
Perché, ci chiediamo, la litigata è scoppiata così all’improvviso?
Le cause possono essere molteplici: i cani sono paurosi o non socializzati, è passata o hanno sentito l’odore di una femmina in calore, possono essere di natura aggressiva…
Fatto sta che ora si azzuffano e ci siamo beccati anche un bel morso nel vano tentativo di dividerli.
I cani quando sono arrabbiati e si aggrediscono arrivano ad un punto di eccitazione molto alto e tale da confonderli tanto che non riconoscono più nemmeno il loro padrone. O meglio in quel momento tutta l’attenzione del cane è volta al suo nemico e se qualcuno cerca di allontanarlo morde quello che gli capita a tiro, quello che passa nel suo campo visivo e potrebbe anche essere il vostro polpaccio. Ma la colpa non è del cane, non ha morso deliberatamente il suo padrone ma era preso dalla foga del combattimento e non vedeva null’altro che il cane avversario.

Che fare per dividerli?

Processionaria pericolosa per i cani

processionariaLa processionaria è un piccolo e peloso bruco che procede in processione, da cui il nome, camminando lentamente che appartiene alla famiglia dei Notodontidae. È un lepidottero che si nutre degli aghi di pino e distrugge queste piante cosa che si può facilmente vedere quando sui pini appaiono delle chiazze di zone secche. Attacca pini giovani o di media età, è molto vorace e spesso provoca la distruzione di intere pinete. Il suo ciclo vitale si suddivide in quattro stadi: uovo, bruco, crisalide e farfalla. Quando la processionaria è nello stadio di bruco (o larva) si sposta in fila indiana, unna dietro all’altra, in modo un po’ insolito e curioso. Ed è proprio in questo stadio che può essere pericolosissima per i cani. Il suo incedere in fila può attirare l’attenzione dei cagnolini, soprattutto se sono cuccioli e curiosi. Quando cioè vanno a spasso annusando e leccando tutto ciò che trovano sul loro cammino. Le larve, infatti, sono ricoperte da un’infinità di peli urticanti che possono rimanere sul terreno dove esse strisciano o essere dispersi nell’aria dal vento.

E i nostri curiosi cagnolini ne possono essere colpiti anche se non ne hanno annusato nessuna oppure avendone incontrato una processione ne possono aver mangiato qualcuna. E naturalmente ingeriscono anche i peli urticanti estremamente pericolosi. Le processionarie si spostano sul terreno in primavera e il pericolo incombe soprattutto in marzo/aprile.

Come sono i padroni degli animali domestici?

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Vediamo quali sono le caratteristiche dei padroni degli animali domestici, ovvero cosa spinge una persona a scegliere un animale piuttosto che un altro. La spinta è psicologica che tratteggia il tipo di persona che la effettua scegliendo un gatto piuttosto di un cane, un coniglietto piuttosto che un canarino.
Chi sceglie come amico a quattro zampe un gatto generalmente è una donna o una bambina, cioè un’appartenente al sesso femminile che è un po’ pigra, disordinata e single. La padrona di un gatto è caratterizzata da un carattere introverso ed è un po’ dipendente dalla televisione. Conduce una vita più contemplativa, riflessiva e solitaria. Riguardo alle razze scelte emergono ulteriori differenze ad esempio chi possiede un gatto è piuttosto indolente mentre chi vive insieme a un gatto tartarugato è molto timido, invece ha buone capacità logiche chi sceglie la razza “britannico a pelo corto”.

Invece i padroni dei cani sono socievoli e lavoratori, gli uomini sono sposati, e sono persone affidabili che amano la famiglia. I proprietari di cani rappresentano ben il 77% di tutti coloro che hanno un animale a quattro zampe in casa. Anche per i cani riguardo alle razze scelte emergono ulteriori differenze ad esempio chi sceglie un Pastore tedesco è più attivi, il padrone di Border Terriers è più elegante, quello di un Cocker può essere un dimenticone invece il padrone di uno Springer Spaniel è molto estroverso e socievole.
È stato considerato anche chi ama i coniglietti e ne ha uno che gira per casa concludendo che il suo carattere è creativo e introspettivo.

Verdeblu, l’ospedale degli animali, a Verona

288485_138451_resize_597_334A Castel d’Azzano in provincia di Verona, Opera l’associazione “Verdeblu – Centro recupero fauna Selvatica” attiva da undici anni.
Verdeblu si occupa con successo della salute degli animali feriti o ammalati che una volta guariti vengono rimessi in libertà. E sono migliaia tra scoiattoli, uccelli, volpi ecc che ritornano nei boschi risanati e elici. L’associazione è supportata da undici amministrazioni cittadine (Villafranca, Grezzana, San Bonifacio, Castel d’Azzano, Oppeano, Valeggio sul Mincio Legnago, Pastrengo, Mozzecane, Peschiera del Garda) che aderiscono al progetto delegato dalla provincia di Verona Il lavoro è tanto e gli organizzatori e i volontari lavorano sempre, senza feste o vacanze. Gli animali presi in cura appartengono alla fauna autoctona come uccelli acquatici provenienti dal Garda, uccelli nati nelle zone umide della bassa veronese, rapaci notturni, rapaci diurni e anche molti mammiferi.

Come allevare i canarini

come-sistemare-i-canarini-quando-si-va-in-vacanza_c73cafa930b51e487fb53868356cae22L’allevamento dei canarini in gabbia è una passione che una persona ha dentro di sé e che riguarda il far nascere e crescere un certo numero di volatili.
La loro riproduzione è favorita se la gabbia viene tenuta nello stesso posto a meno che non si desideri spostarla all’interno alla sera. In questo caso la gabbia va schermata su ogni lato meno che sul davanti con una protezione in plastica che faccia passare solo la luce. Prima di spegnere la luce ci si deve accertare che la femmina sia nel nido.
Le gabbie migliori hanno circa 60 cm di lunghezza con due sportelli anteriori e due laterali, 4 mangiatoie e il divisorio mobile che possono contenere due coppie di canarini, per i beverini vanno bene quelli cilindrici, facili da lavare, e della capacità di 100 ml (c.c.), mentre i nidi di vimini sono i più adatti.
Tra le razze si possono scegliere quelle di Colore o di Forma e Posizione Lisci mentre fra gli Arricciati è preferibile l’Arricciato del Nord o il Fiorino, per i Canarini da Canto c’è iniziare con un solo “indirizzo di canto”.

Le coppie ideali per iniziare un allevamento devono essere poche, circa quattro dalle quali si ottengono il primo anno circa 30 nuovi canarini per evitare un eccessivo affollamento negli anni a seguire.
Va ricordato che il canto dei maschi distoglie le femmine dalla cova e dalle corrette cure per i piccoli.
L’acquisto dei nostri futuri riproduttori andrebbe fatto in una mostra ornitologica [dove è possibile leggere le caratteristiche di ogni uccellino sulle schede di giudizio.