Gli amici a quattro zampe più strani

20131108_c5_lemure3Non tutte le persone adottano un cane o un gatto come amico a quattro zampe da tenere in casa. Ci sono molte persone un po’ originali che si orientano verso animali un po’ diversi e piuttosto originali, come ad esempio l’attrice e modella Claudia Romani, che ha adottato un lemure (Lemur Catta). L’animale è originario del Madagascar, è considerato a rischio ed è presente in molti zoo di tutto il mondo.
Invece Marcel è l’inseparabile amico di Christophe Lutz, Marcel è un incrocio tra un cinghiale e un maiale domestico ha circa 3 e vive in Austria dove il suo padrone lo porta a passeggiare per le vie di anni Kolbsheim. Marcel era stato rifiutato dalla mamma e sarebbe morto se Christophe Lutz non lo avesse adottato, curato e nutrito.

Controllare il naso del cane

download (3)Molto spesso siamo portati a verificare la salute del cane toccandogli il naso. Se è secco allora vuol dire che non sta bene, che ha qualche problema di salute.
Ebbene non è sempre così, non è detto che il naso secco dia indice di malessere del nostro amico a quattro zampe.
Ma da che motivo è nata questa abitudine?
Un tempo i cani venivano utilizzati soprattutto per la e quando un cane un cane aveva contratto il cimurro anche solo per una volta, il suo naso diventava secco danneggiando le sue capacità olfattive pertanto se un cacciatore voleva acquistare un cane gli toccava il naso per controllare le sue capacità olfattive tanto importanti per l’arte venatoria.
Questa abitudine è rimasta fino a giorni nostri e si è estesa anche ai gatti.
Il naso dei cani e dei gatti è umido perchè l’aria calda che esce entrando in contatto con l’aria fredda esterna si condensa e inumidisce il naso. Quindi sono le condizioni climatiche a determinare la maggior o minor umidità del naso dei cani e dei gatti: d’inverno sarà più umido mentre d’estate con il tempo asciutto sarà più secco.
Quindi il naso secco non significa che il cane stia male.
Il naso secco potrebbe essere il risultato che l’animale sta in una stanza in cui circola poca aria oppure di un’esposizione eccessiva al sole.

Dalla Cina: quando i gatti divennero amici dell’uomo

downloadJohn Bradshaw, un grande studioso delle interazioni tra uomo e animali, cioè di antrozoologia ha spiegato come e perchè nacque la millenaria amicizia tea uomo e gatto.
All’inizio fu un rapporto di muto aiuto, i gatti tenevano alla larga i topi dal miglio e ricevevano in cambio il cibo. A tale conclusione si è arrivati studiando le ossa di alcuni gatti ritrovate nel villaggio cinese di Quanhucun e vissuti 5300 anni. I gatti vivevano accanto ai contadini e le ossa feline sono state ritrovate in una comune discarica accanto a cocci e altre ossa di animali. Tra queste ne sono state individuate otto tra cui anche una mandibola e un osso pelvico. Il ritrovamento in una discarica indica che probabilmente i contadini s servivano dei gatti per combatter i topi ma allo stesso tempo li ingrassavano per farli finire nel loro menù.
Pertanto gli antichi gatti cinesi non erano trattati come animali domestici.

Il cane è geloso?

cani-gelosi-638x425Il nostro amico a quattro zampe, il fido amico di casa può essere geloso?

Sembra proprio di sì, il sentimento della gelosia colpisce anche i cani, almeno questa è la conclusione cui è arrivato un team di scienziati che ha provato a mettere il cane di casa di fronte ad un altro cagnolino che veniva vezzeggiato e accarezzato dal loro padrone. La gelosia, quindi, non è un sentimento proprio solo dell’uomo, anche i cani ne possono soffrire. I padroni dei cani lo sanno bene, anche il nostro cagnolino di casa che si chiama Artù, uno splendido Cavalier King, affettuosissimo e buono, quando la suo amata padrona accarezza un altro cane e anche un’altra persona, ecco che si avvicina e vuole essere abbracciato e coccolato anche lui e non cede finchè non arrivano i bacini.

La gelosia dei cani ora è stata provata dai ricercatori in modo sperimentale. Il team di ricercatori guidato da Christine Harris, della University of California a San Diego, ha studiato le reazioni di 36 cani rilevando il loro comportamento direttamente nelle loro case. La gelosia canina è stata stimolata mettendo vicino al loro padrone un finto cagnolino che sembrava vero, e facendo in modo che il padrone si mostrasse affettuoso con verso il cane finto. Il cagnolino di casa ha cercato di spingere via il padrone  o ha toccato le zampe del finto rivale mentre veniva accarezzato o coccolato mentre invece tali reazioni non si sono verificate se il padrone  mostrava interesse verso un qualsiasi altro oggetto.

Cani randagi a Istanbul

bir-kap-su-bulunduralim1Come ben si sa è l’estate il periodo in cui vengono abbandonati molti animali domestici a causa dell’egoismo dei padroni che vogliono andare in ferie senza portarsi dietro il cagnolino o il gattino che ha fatto loro compagnia durante il lungo inverno. E così si incontrano animali spelacchiati, affamati e impauriti per le vie di paesi e città. È capitato anche di vedere un cane terrorizzato appiccicato al guard rail dell’autostrada mentre cercava di attraversarla andando incontro a morte sicura.
Per fortuna in alcune zone la gestione del randagismo sta facendo grossi passi avanti, come evidenzia la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi in una lettera inviata dalla, al rappresentante della Turchia in Italia per lodare i grandi miglioramenti avvenuti a Istanbul, città enorme e caotica che ha dimostrato una grande sensibilità al problema del randagismo.