Dalla Cina: quando i gatti divennero amici dell’uomo

downloadJohn Bradshaw, un grande studioso delle interazioni tra uomo e animali, cioè di antrozoologia ha spiegato come e perchè nacque la millenaria amicizia tea uomo e gatto.
All’inizio fu un rapporto di muto aiuto, i gatti tenevano alla larga i topi dal miglio e ricevevano in cambio il cibo. A tale conclusione si è arrivati studiando le ossa di alcuni gatti ritrovate nel villaggio cinese di Quanhucun e vissuti 5300 anni. I gatti vivevano accanto ai contadini e le ossa feline sono state ritrovate in una comune discarica accanto a cocci e altre ossa di animali. Tra queste ne sono state individuate otto tra cui anche una mandibola e un osso pelvico. Il ritrovamento in una discarica indica che probabilmente i contadini s servivano dei gatti per combatter i topi ma allo stesso tempo li ingrassavano per farli finire nel loro menù.
Pertanto gli antichi gatti cinesi non erano trattati come animali domestici.

Il cane è geloso?

cani-gelosi-638x425Il nostro amico a quattro zampe, il fido amico di casa può essere geloso?

Sembra proprio di sì, il sentimento della gelosia colpisce anche i cani, almeno questa è la conclusione cui è arrivato un team di scienziati che ha provato a mettere il cane di casa di fronte ad un altro cagnolino che veniva vezzeggiato e accarezzato dal loro padrone. La gelosia, quindi, non è un sentimento proprio solo dell’uomo, anche i cani ne possono soffrire. I padroni dei cani lo sanno bene, anche il nostro cagnolino di casa che si chiama Artù, uno splendido Cavalier King, affettuosissimo e buono, quando la suo amata padrona accarezza un altro cane e anche un’altra persona, ecco che si avvicina e vuole essere abbracciato e coccolato anche lui e non cede finchè non arrivano i bacini.

La gelosia dei cani ora è stata provata dai ricercatori in modo sperimentale. Il team di ricercatori guidato da Christine Harris, della University of California a San Diego, ha studiato le reazioni di 36 cani rilevando il loro comportamento direttamente nelle loro case. La gelosia canina è stata stimolata mettendo vicino al loro padrone un finto cagnolino che sembrava vero, e facendo in modo che il padrone si mostrasse affettuoso con verso il cane finto. Il cagnolino di casa ha cercato di spingere via il padrone  o ha toccato le zampe del finto rivale mentre veniva accarezzato o coccolato mentre invece tali reazioni non si sono verificate se il padrone  mostrava interesse verso un qualsiasi altro oggetto.

Cani randagi a Istanbul

bir-kap-su-bulunduralim1Come ben si sa è l’estate il periodo in cui vengono abbandonati molti animali domestici a causa dell’egoismo dei padroni che vogliono andare in ferie senza portarsi dietro il cagnolino o il gattino che ha fatto loro compagnia durante il lungo inverno. E così si incontrano animali spelacchiati, affamati e impauriti per le vie di paesi e città. È capitato anche di vedere un cane terrorizzato appiccicato al guard rail dell’autostrada mentre cercava di attraversarla andando incontro a morte sicura.
Per fortuna in alcune zone la gestione del randagismo sta facendo grossi passi avanti, come evidenzia la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi in una lettera inviata dalla, al rappresentante della Turchia in Italia per lodare i grandi miglioramenti avvenuti a Istanbul, città enorme e caotica che ha dimostrato una grande sensibilità al problema del randagismo.

Anche il gatto può dare la zampa

scabbia-gattoIl nostro amato gattino può imparare e porgerci la sua zampetta, proprio come fa il cane. Dare la zampa non appare nel repertorio delle abilità di un gatto che invece abbonda in sfregamenti sulle gambe del padrone e in miagolii che vogliono comunicarci benessere o soddisfazione, ma anche qualche esigenza che non capiamo.
Ma è possibile insegnare al nostro gattino a porgerci la sua zampetta anche se tale comportamento viene assunto dal felino per ghermire una preda o per difendersi o colpire un animale.
Dare la zampa non è un comportamento abituale per un gattino, quindi per insegnargli questo gesto occorre forzare un comportamento naturale. Per stimolarlo a porgere la zampa occorre iniziare muovendo davanti al felino un oggetto appeso ad una corda come ad esempio un giochino, un topolino di peluche…

Perché il cane sbadiglia?

1496012026Molto spesso vediamo i nostri cari amici a quattro zampe che si sganasciano in sonori e gustosi sbadigli. Pensiamo che forse non hanno dormito bene durante la notte e che di conseguenza, sono stanchi e sonnolenti. Ma non è proprio così.

Infatti tutti i cani hanno dei comportamenti di comfort che migliorano il benessere dell’animale sia dal punto di vista fisico che psicologico. Lo sbadiglio rientra in questi comportamenti che sono vari come ad esempio la toelettatura del pelo; il leccarsi, lo sfregarsi la schiena e lo stirarsi le zampe. Facendo questi movimenti i nostri cani si sentono meglio e diminuiscono eventuali tensioni interne. I movimenti sono dei riflessi involontari o quasi, che al cane vengono in modo naturale. Per esempio, quando si svegliano, viene loro naturale darsi una stiracchiata oppure, ogni tanto, ribaltarsi sul dorso e strusciare il pelo sull’erba o sul tappeto.
Vediamo di capire perché il cane sbadiglia e a che cosa serve il frequente movimento delle mascelle.