Alla scoperta della volpe

volpeLa volpe è un animale del bosco noto per la sua arguzia e furbizia. Appare in molte favole e storie, chi non ricorda la famosissima “La volpe e l’uva” attribuita ad Esopo il cui testo in latino (Fedro) recita:

Fame coacta vulpes alta in vinea uvam adpetebat, summis saliens viribus. Quam tangere ut non potuit, discedens ait: “Nondum matura es; nolo acerbam sumere.

La volpe è un canide di medie dimensioni dal muso lungo e affusolato, zampe corte, orecchie dritte e appuntite. Possiede una bella coda molto folta e lunga da 35 a 45 cm spesso con la punta bianca.
La pelliccia varia di colore a seconda della specie e della posizione geografica. Generalmente è rosso scuro La schiena può essere bruno rossiccio o grigio e i fianchi sono più chiari mentre il ventre è più chiara, o grigia o bianca. I peli sono lunghi tanto che quelli della coda possono raggiungere anche gli 87 cm; in inverno il pelo diventa più scuro.

 Vive in tutta l’Italia, ma non è molto diffusa nella pianura Padana. Nel resto del mondo vive nell’emisfero nord, in habitat diversi che comprendoni il livello del mare per arrivare fino ad altitudini di 3200 metri.
Il bosco è il suo regno ma vive anche in città con ampi parchi. Opera di notte ma se nessuno la disturba può agire anche di giorno, è selvatica e carnivora. Mangia roditori, ricci, lepri, conigli, uccelli, insetti, uova, carogne e rifiuti. Nella bella stagione si nutre anche di frutta e bacche. Le necessitano circa 500 gr di alimenti al giorno.
Scava la sua tana ma non disdegna rifugiarsi nelle tane di istrice e tasso abbandonate.

Si riunisce in gruppi familiari formati da un maschio dominante e da circa sei femmine con i piccoli. Se più di una femmina partorisce esse allattano in modo comunitario. Tra le femmine si instaura una scala gerarchica in modo da consentire solo alle femmine più forti di partorire.
Il gruppo familiare occupa un territorio di 4000 ha nelle zone montuose, di/ 40 ha nelle zone urbane e di 200/600 ha nelle zone coltivate.
I piccoli nascono in primavera avanzata, le cucciolate sono di circa o 4 o 5 piccoli, vengono svezzati in sei settimane e restano con la madre fino all’inizio dell’inverno.
La volpe viene considerata dall’uomo come un nemico, da cacciare e uccidere, perché ladre di galline, operazione in cui è abilissima.
Ricordiamo le famose battute di caccia alla volpe che ancor oggi si svolgono nelle campagne inglesi con grande sfoggio di cani ringhianti.