Come comunica il gatto

gatto_reumatismiChi ha un gatto per casa conosce bene quel caratteristico suono che emette anche per molto tempo. È una specie di brontolio che solitamente indica benessere e soddisfazione, il suono viene chiamato fusa ed è emesso sia mentre ispira che mentre espira. Inizialmente, quando è ancora un lattante, è un modo per comunicare alla madre che lo sta allattando che tutto procede bene, ma poi diventa un sistema che esprime il suo benessere, che è contento e vuole comunicare la sua amicizia.
Con le fusa manda un messaggio che talvolta può essere indice di un bisogno di attenzioni o che può essere emesso se è ferito o ammalato per chiedere aiuto.
Il gatto infatti è un ottimo comunicatore che sa come chiedere e sa anche ottenere ciò che desidera, sa alterare la sua voce per chiedere cibo o coccole, per convincere gli umani a soddisfare i suoi bisogni. Nel caso in cui voglia mangiare comunica con un verso che sta a metà strada tra le fusa e un miagolare lamentoso che stimolare il cervello dell’uomo per ottenere la risposta desiderata.

Il suono emesso per chiedere il cibo è diverso da un miagolare di sofferenza che sarebbe sgradevole e irritante all’orecchio , invece il misto tra fusa e miagolio produce un messaggio che accende nell’uomo il desiderio di avere cura per i piccoli, quasi fosse un neonato. Tali suoni vengono prodotti generalmente dai gatti che vivono in famiglia con persone con le quali hanno stretto un rapporto personale.
Se invece il gatto non vive assiduamente in casa, è un girandolone, allora i suoni risulteranno più come dei miagolii stridenti e fastidiosi all’orecchio umano.
Il gatto, poi, quando è alla ricerca dell’amore diventa insopportabile e miagola in modo stridente e irritante a lungo, soprattutto alla notte quando ama uscire per gironzolare un po’ in cerca dell’amata o in cerca di libertà.
Infatti pur amando stare in casa desidera anche stare fuori perché pur essendo domestico è rimasto anche un po’ selvatico.
Ama la compagnia e se non vive in una casa, ad esempio, vive nelle strade delle città, crea delle vere e proprie colonie in cui condivide con i suoi simili il territorio e, le femmine allevano insieme i piccoli come in un di asilo nido. Nelle colonie di gatti gli animali tengono rapporti fra di loro che sono diversi e possono essere di amicizia, ma anche di antipatia, possono essere dominanti o sottomessi, come tra tutti i gruppi di animali che vivono in gruppo.