Come e cosa deve mangiare un coniglio

Il coniglio è un erbivoro e la sua alimentazione deve essere corretta per evitare malesseri alla morbida bestiola.
Molto spesso i proprietari dei coniglietti non seguono delle buone abitudini alimentari e spesso non le conoscono nemmeno causando problemi di salute anche importanti. Per prima cosa bisogna sottolineare che non vanno somministrate miscele di semi e pellettati che non stimolano un corretto funzionamento dell’apparato digestivo anche se spesso vengono venduti come come alimento per conigli. Vengono prodotti soprattutto per la vendita agli allevamenti dei conigli dove gli animali vengono macellati prima dei tre mesi di vita, e, data la giovane età non hanno sviluppato certe patologie.
La dieta giusta ed equilibrata per i conigli deve essere ricca di fibra proveniente dall’erba o dal fieno e dalle verdure mentre deve essere povera di grassi e di carboidrati, che potrebbero nuocere all’animale se consumati in quantità eccessiva. Grazie alle fibre infatti si stimola la motilità intestinale del coniglio, inoltre queste favorisce fa sviluppare una flora batterica che protegge l’animale da infezioni dell’intestino evitando la fastidiosa diarrea.

La dentatura del coniglio va consumata proprio tramite gli alimenti adatti per evitare malocclusioni, per questo vanno usati anche alimenti particolarmente tenaci, come le classiche carote crude, che sono, oltretutto, ricche di fibre.
Lerba è l’alimeto principe per i conigli, tanto che in natura essi vivono solo di erba, ma essa viene considerata da molti un pericolo mortale, invece l’organismo dell’animale è adattato ad utilizzarla.
Il fieno deve essere sempre presente nella gabbia del coniglietto, abbondante, pulito e fresco.
Anche la verdura cruda può essere somministrata al coniglio, deve essere lavata, asciutta e a temperatura ambiente. La verdura va variata per cui bisogna mettere a disposizione ogni giorno diversi tipi di vegetali.
La frutta va somministrata in piccole dosi e quantità ridotte perché gli zuccheri potrebbero causare obesità. Se il coniglietto è un po’ ciccione va eliminata.
Se il nostro animaletto è abituato a mangiare i mangimi, andrebbe cambiata la sua alimentazione con molta gradualità per permettere ai batteri intestinali di adattarsi ai nuovi alimenti pena diarrea anche molto grave. Per passare dalle miscele si semi e pellettati ad una diversa alimentazione sono necessarie alcune settimane, quindi ci vuole pazienza e dedizione.
Solo il fieno può essere somministrato subito, invece l’erba e i vegetali freschi vanno dati un po’ alla volta controllando sempre le feci.
Può accadere che il coniglio rifiuti la nuova dieta, ma è necessario cambiarla per la sua salute, quindi pazienza e costanza.