Controllare il naso del cane

Molto spesso siamo portati a verificare la salute del cane toccandogli il naso. Se è secco allora vuol dire che non sta bene, che ha qualche problema di salute.
Ebbene non è sempre così, non è detto che il naso secco dia indice di malessere del nostro amico a quattro zampe.
Ma da che motivo è nata questa abitudine?
Un tempo i cani venivano utilizzati soprattutto per la e quando un cane un cane aveva contratto il cimurro anche solo per una volta, il suo naso diventava secco danneggiando le sue capacità olfattive pertanto se un cacciatore voleva acquistare un cane gli toccava il naso per controllare le sue capacità olfattive tanto importanti per l’arte venatoria.
Questa abitudine è rimasta fino a giorni nostri e si è estesa anche ai gatti.
Il naso dei cani e dei gatti è umido perchè l’aria calda che esce entrando in contatto con l’aria fredda esterna si condensa e inumidisce il naso. Quindi sono le condizioni climatiche a determinare la maggior o minor umidità del naso dei cani e dei gatti: d’inverno sarà più umido mentre d’estate con il tempo asciutto sarà più secco.
Quindi il naso secco non significa che il cane stia male.
Il naso secco potrebbe essere il risultato che l’animale sta in una stanza in cui circola poca aria oppure di un’esposizione eccessiva al sole.

Per esempio i cani con nasi di colore rosato o chiari sono più facili alle scottature solari. Quindi il naso del cane va controllato e se è screpolato o rosso potrebbe essersi scottato. Coda che va lenita con una lozione solare indicata dal veterinario.
Se il cane è predisposto alle scottature solari va protetto .perchè scottature ripetute possono portare al cancro della pelle.
Il cane potrebbe anche avere problemi alla cute se il naso è screpolato e sono presenti lesioni o piaghe.
Anche in questo caso va controllato da un veterinario come nel caso in cui dal naso fuoriesca del muco.