Educare i bambini ad aiutare gli animali, con “Uno di famiglia”

Un nuovo programma varrà mandato in onda su RAI Scuola per affrontare il problema del randagismo ed educare i giovani a conoscere gli animali al fine di ottenere dalle nuove generazioni un atteggiamento diverso nei confronti degli animali soli e abbandonati.
Il nuovo programma andrà in onda su RAI Scuola, per due settimane, a partire dal 25 novembre con orario 12.15, dal lunedì al venerdì. Rai Scuola è visibile sul canale 146 del digitale terrestre. Il programma educativo ha come titolo “Uno di famiglia” ed è stato prodotto da RAI Educational in collaborazione con ENPA.
Presenterà le storie e la vita di alcuni cani che sono accuditi dai volontari ENPA nei canili di Perugia e Follonica, storie belle e toccanti atte atte stimolare l’emozione e il coinvolgimento dei ragazzi.
Viene affrontato il problema del randagismo che ancor troppo spesso si verifica in molte città italiane dove si vedono branchi di cani abbandonati che girano per le strade in cerca di cibo. Vagano a gruppi, anche numerosi, guidati da un capo branco e possono anche diventare pericolosi e aggressivi.

Per affrontare la situazione il programma “Uno di famiglia”  parlerà di legislazione di tutela animali, Prevenzione, metodiche comportamentali, sterilizzazione e di consigli veterinari in modo che il giovani possano, oltre che essere stimolati all’amore per gli animali, anche e per una scelta consapevole di un amico per tutta la vita che saprà dare amore incondizionato e infinita fedeltà.
Il progetto del programma è stato seguito da Marco Bravi responsabile Comunicazione e Sviluppo di ENPA che ha curato anche la sceneggiatura per renderlo estremamente emozionale e stimolante, molto curato per arrivare fino al cuore dei giovani in età scolare . Lo scopo è quello di un cambiamento culturale che susciti nei ragazzi un diverso atteggiamento nei conronti degli animali dove predomina il rispetto e il diritto e che bandisce ogni forma di violenza o di prevaricazione. È una nuova e bella iniziativa che ha assunto l’ENPA che, per realizzarla, ha messo in campo rutto il suo ampio bagaglio di esperienze e di informazioni per renderle fruibili ed utili al pubblico più giovane e non solo. Si spera che il programma venga seguito anche dai genitori dei ragazzi e che anche essi vengano stimolati a comportamenti più corretti nei confronti degli animali in modo che non si verifichino più i troppo frequenti abbandoni soprattutto durante le vacanze estive e invernali. Natale è alle porte, cerchiamo di portate con noi i nostri cagnolini e di non abbandonarli per strada