Galline da abbattere, salvate da un benefattore

imagesNel mondo accade di tutto e compare all’improvviso un anonimo “amante di galline” che sborsa 50.000 dollari per salvare 3 mila galline ovaiole.

Le galline ovaiole non erano più produttive per raggiunti limiti di età. Dovevano essere abbattuto dopo aver prodotto uova per due anni, racchiuse nelle loro gabbiette. Non era più conveniente economicamente continuare a nutrirle, pulirle ecc. quindi dovevano essere uccise con il gas.

Ovviamente sono scoppiate polemiche e proteste da parte di Animal Place, un’associazione che si batte per i diritti animali e gestisce un ricovero per animali nella Carolina del Nord. Animal Place ha cercato di evitare alle ovaiole una fine così misera. Ed è spuntato dal nulla un anonimo benefattore che ha donato 50 mila dollari per trasportarne 1.150 delle 3 mila galline dalla California a New York. Con la sua donazione è stato affittato un jet privato per trasportarle in vari luoghi dove continueranno a razzolare e a vivere in libertà, e magari anche a deporre altre uova. Delle 3 mila galline condannate a morte 1.150 andranno in volo a New York dove verranno suddivise in alcuni ricoveri che danno aiuto agli animali destinati al macello. Le galline voleranno coast to coast nel loro battesimo del volo per arrivare in un pollaio sicuro dove vivranno una meritata pensione, in pace.

Un segnale di civiltà e di amore per gli animali sfruttati dall’uomo come era già successo proprio negli Stati Uniti quando 310 scimpanzè sono stati inviati in casa di riposo dopo anni e anni da cavie passati nei vari laboratori di ricerca americani. Gli scimpanzé sono stati usati già dagli anni ’80 per le ricerche mediche, a disposizione della scienza, molte volte ammalati e sofferenti a causa degli esperimenti.
Per trasportare le galline è stato necessario affittare un jet privato perché nessun volo di linea avrebbe accettato simili passeggeri. Saranno accompagnate da una hostess di eccezione, il responsabile educazione di Animal Place, Jamie London.

E cosa accade in Italia?
Da noi continuano gli «abbattimenti preventivi» di migliaia di polli a causa del virus della «aviaria». Ne sono stati uccisi circa 200 mila i solo due allevamenti bolognesi. L’Influenza aviaria è una malattia infettiva contagiosa causata da un virus influenzale che può colpire uccelli selvatici e domestici e che può trasmettersi agli uomini come è accaduto ad un allevatore dell’Emilia Romagna esposto per motivi di lavoro a polli ammalati. L’Istituto superiore di Sanità ha confermato il contagio con il virus H7N7 nell’allevatore che soffriva di congiuntivite.