Gli scimpanzè cavie sono andati in casa di riposo

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chimp-heavenNegli Stati Uniti 310 scimpanzè sono andati in casa di riposo, in pensione dopo anni e anni da cavie passati nei vari laboratori di ricerca americani. Ora nei laboratori ne rimangono solo 50 che vengono sottoposti ai test per i vaccini contro l’epatite C. Il National Institutes of Health (Nhi), l’istituto di sanità americana (Nhi), ha tolto gli scimpanzé per mandarli in strutture attrezzate per accoglierli dove vivere serenamente senza biopsie, esami gli ultimi anni della loro vita.

Gli scimpanzé venivano usati a partire dagli anni 80 per la ricerca medica, ma molti di loro erano rimasti per anche 50 anni a disposizione della scienza, in strutture di cemento, chiusi e sofferenti.
Già nel 2011 c’erano state dichiarazioni di insostenibilità etica da parte del National Institutes of Health che non riteneva moralmenter accettabile l’utilizzo degli scimpanzè per ricerche mediche invasive come quelle per il morbo della «mucca pazza», malaria, poliomielite, lebbra, Hiv che venivano inoculati agli animali negli anni da “cavia”. E gli scimpanzé si ammalavano, molti morivano. I 310 sopravvissuti ai test si meritano un po’ di pace.


La loro casa di riposo si chiama Chimp Haven, «il rifugio degli scimpanzé», si trova in Louisiana ed è l’unica struttura negli Stati Uniti che è stata appositamente attrezzata per assistere e curare gli animali colpiti da epatiti o Hiv. Nella struttura sono già stati ospitati 166 scimpanzé e in autunno ne arriveranno altri 62. Nella loro “casa di riposo” potranno vivere liberi e felici, potranno andare in prati e in boschi 24 ore su 24, ma avranno a disposizione ampie stanze calde per dormire. È presente anche uno staff di sorveglianti e di animatori che prepareranno quotidianamente attività ricreative con regali del cibo preferito e con tanti stimoli che possono ricostruire la vita selvaggia nelle foreste.
Ovviamente una struttura poderosa come quella della Louisiana è molto costosa e devono essere costruiti nuovi spazi anche per accogliere degnamente i nuovi “pensionati”. Inoltre gli scimpanzé hanno bisogno di cure sia per la tarda età sia a causa delle malattie che sono state inoculate loro con i test.

Per raccogliere i fondi si sono già mosse molte associazioni e persone tra cui Bob Barker, un conduttore di un noto programma televisivo americano, che ha donato un milione di dollari. Ma le necessità finanziarie sono ancora alte, servono, infatti ancora 2 milioni e 200 mila dollari, secondo quanto appare sul sito per le donazioni. Il direttore dell’istituto è fiducioso come pure il presidente dell’associazione animalista Human Society.