Animali domestici

I criceti: da dove vengono e come prendersene cura

cricetiI criceti provengono da una vasta area che va dalla Siberia alla Mongolia, alla Cina settentrionale a nord, mentre più a sud vivono nelle zone che vanno dal Pakistan alla Siria, tanto che vennero studiati dai naturalisti per la prima volta proprio in Siria all’inizio del ventesimo secolo.

Il loro habitat è vario, dalle zone aride e sabbiose, alle steppe o valli fluviali e si suddividono in varie specie: il criceto russo, il criceto dorato, quello siberiano, quello cinese e il Roborovsky, sono mammiferi, roditori, notturni. Fino al 1930 era esclusivamente selvatico e solo dal 1930 si iniziò il loro allevamento e la loro distribuzione in varie parti del modo partendo dall’America. In cattività i criceti sono svegli dall’alba al tramonto perdendo la loro caratteristica di animali notturni, possono essere litigiosi se tenuti in coppia in quanto sono animali solitari e vanno allevati individualmente ameno che non siano abituati a stare in compagnia fin da piccoli.

Le liti possono scoppiare anche tra un maschio e una femmina in qualsiasi momento anche se hanno sempre vissuto pacificamente, e bisogna vigilare affinchè non si facciano del male. Non sono facilmente addomesticabili, non molto socievoli e possono anche uccidersi fra di loro. Possono mangiarsi i loro piccoli e i piccoli, appena svezzati, possono divorare la madre. La durata della vita dei criceti, mediamente, è di due o tre anni, sono molto prolifici tutto l’anno con cucciolate che vanno dai 5 ai 14 piccoli dopo una gravidanza di 20 giorni. La femmina che ha appena avuto i piccoli va separata dal maschio mettendola in un’altra gabbia con i piccoli perché il maschio la metterebbe incinta di nuovo e per permetterle di allattare tranquillamente. I piccoli appena nati sono rosa, ciechi, senza pelo ma hanno già i denti; ma crescono velocemente tanto che dopo 3 settimane sono completamente svezzati. A questo punto vanno separati dalla mamma e divisi anche tra di loro, perché possono aggredirsi e accoppiarsi, cosa sconsigliabile tra fratelli.

L’alimentazione deve essere molto varia. Non solo di semi di girasole , ma ricca di frutta e verdura. Le proteine sono necessarie per una corretta alimentazione per cui li si può alimentare con uova soda, carne cotta, formaggio, ma niente dolci. Per tenerli in casa sono in vendita delle apposite gabbiette dove va posizionato un beccuccio per l’acqua, una ciotola per il cibo, un nido e una ruota. Sul pavimento si può mettere del truciolato per roditori, invece non va usata la lettiera per i gatti.

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