L’alta tecnologia per gli animali salva un papero senza una zampa

Un papero era nato con una grave menomazione ad una zampa, ora grazie all’alta tecnologia potrà camminare e nuotare come i suoi fratellini.

La zampa “nuova” è stata stampata con una stampante 3D e il paperotto che si chiama Buttercup, cioè ranuncolo, ha finito di soffrire per il suo handicap. Era stato “ricoverato” nel Feathered Angels Waterfowl Sanctuary di Arlington nel Tennessee, ovvero il Rifugio per uccelli acquatici Angeli Pennuti, dove aveva ricevuto tanto amore ed attenzioni con lo scopo di rieducare la sua zampetta menomata. Ma gli esercizi quotidiani non erano serviti e aveva anche moti dolori. Così venne deciso di amputargli la zampa e a febbraio il nostro Buttercup si ritrovò con una zampetta sola. Mike Garey del Feathered Angels Waterfowl Sanctuary e che aveva preso a cuore la situazione del paperotto fin dal suo “ricovero” non intende demordere. Contatta il dottor Shannon McGee, un veterinario e la Nova Copy, un’azienda specializzata in tecnologie di stampa tridimensionale. I due si offrono di aiutare il papero gratuitamente e iniziano a pensare come poter creare una zampetta artificiale per il paperotto.

Si sono impegnati per la scelta del materiale perché la plastica che viene generalmente usata per la stampa 3D non sarebbe stata adatta allo scopo, in quanto troppo rigida e poco elastica mentre invece la zampetta doveva avere requisiti di flessibilità e morbidezza. Flessibilità necessaria a garantire movimenti agevoli, morbidezza per non provocare fastidio o anche ferite sul moncone. I due “amici del giallo Buttercup” si sono scervellati e hanno provato svariati materiali. Hanno anche studiato una forma perfetta che potesse ricopiare quella di madre natura e quindi hanno elaborato e creato diversi stampi, finchè ne hanno preparato uno ideale, ovvero quello che verrà usato per riprodurre la zampa del papero, che sarà il più fedele possibile all’originale, e gli permetterà di muoversi liberamente. Il materiale prescelto, invece, dopo i numerosi studi e tentativi, è il silicone, morbido e aderente. Il paperotto potrà così finalmente sentirsi “come gli altri” e andare a nuotare negli stagni del Santuario.

Bravi i due inventori amici degli animali, e tanti auguri al papero Buttercup, chissà che fra tanti nuotatori non trovi anche una simpatica e graziosa paperotta, tutta gialla, come lui!