Le uova di Pasqua della LAV, in aiuto degli animali

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uova-pasqua-lavLa Pasqua si sta avvicinando e presto si inizieranno a comprare le uova di Pasqua per grandi e piccini; è l’occasione giusta per pensare anche ai nostri animali, e acquistare un uovo particolare che è stato pensato come aiuto per gli animali, l’uovo di Pasqua proposto dalla LAV, la Lega Anti Vivisezione, che da anni lotta per i diritti degli animali.

Quest’anno a Pasqua quindi possiamo acquistare le uova di cioccolato proposte dall’Associazione e per farlo basterà recarsi in una delle piazze d’Italia che ospiteranno i volontari nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 marzo, dopo una primo fine settimana di vendita di beneficenza tenutosi sabato 16 e domenica 17 marzo. Le piazze che ospiteranno l’iniziativa animalista sono disseminate in tutte le Regioni d’Italia, ma per conoscere l’elenco completo delle singole piazze e vie, basta collegarsi alla pagina ufficiale della LAV e cercare il banchetto più vicino per le nostre esigenze.

Nelle stesse giornate i volontari della LAV metteranno a disposizione dei passanti e degli interessati anche tutte le informazioni relative alle attività collaterali dell’Associazione e al loro piano di lavoro per schierarsi contro la vivisezione sugli animali. In particolare, visto il tema caldo nell’ultimo periodo di tempo, si potranno anche firmare le petizioni necessarie a presentare le richieste al Governo che mireranno a vietare del tutto le sperimentazioni sugli animali in Italia.

La LAV infatti sottolinea come quella della sperimentazione sugli animali sia una pratica diffusa che porta ogni anno alla morte di diversi esemplari, o a danni irreparabili sugli animali, in seguito a test di diverso tipo, a partire da quelli cosmetici, di cui si è recentemente discusso dopo allo stop degli esperimenti sugli animali per i cosmetici partito dall’11 di marzo e dettato da una decisione collettiva dell’Unione Europea, grazie alla quale sul suolo dell’Unione Europea è vietata la vendita di cosmetici prodotti in seguito alla sperimentazione su animali. La responsabile di LAV nel campo della vivisezione tiene infatti a sottolineare come siano sbagliati tutti i tipi di sperimentazione sugli animali, in quanto gli animali destinati a questa pratica vengono catalogati, e quindi trasportati, come se si trattasse di merce deperibile, e pone l’accento sul fatto che  non si possa accettare questo compromesso per una crescita scientifica, ma che l’Italia possa trovare una soluzione etica per incentivare il campo della ricerca nei diversi settori, dalla cosmesi alla medicina e alla farmaceutica.

Oltre alla lotta contro la vivisezione e la sperimentazione sugli animali, gli obiettivi verso i quali lavorerà quest’anno la Lega Anti Vivisezione, riguardano il blocco del fenomeno diffuso del bracconaggio e di quello che prevede ancora l’uso di animali per la realizzazione di pellicce.