Lupi ammazzati ed esposti nelle vie

È accaduto in Maremma dove da novembre sono stati uccisi ben otto lupi, alcuni sono stati presi coi lacci, poi sono stati bastonati e ammazzati a colpi di fucile. E infine le loro carcasse sanguinolente sono state abbandonate per la strada come ammonimento.
Anche in Piemonte sono stati rintracciati i cadaveri di alcuni lupi che, avvistati nelle settimane precedenti il Natale, non si sono più visti gironzolare in quelle zone. Probabilmente le carcasse non erano altro che i loro cadaveri.

Gli allevatori delle zone temono i lupi da sempre, è un timore atavico, perché possono fare strage dei loro animali, soprattutto pecore e capre, ma basterebbe difenderli con mezzi diversi dalle schioppettate e dai lacci. Ad esempio si potrebbero usare reti con luci lampeggianti, cani da pastore maremmani, proiettili di gomma. Purtroppo non ci sono i soldi e i lupi affamati predano e i pastori protestano. Una manifestazione della Lav si è svolta a Grosseto alcuni giorni fa e ha denunciato l’impunità di coloro che uccidono barbaramente i lupi. Eppure i programmi di salvaguardia dei lupi e degli allevamenti ci sono come, ad esempio, il progetto Ibriwolf e Medwolf che prevedono anche l’acquisto e il posizionamento di reti elettriche e di recinzioni.

Il Wwf propone ormai da anni il progetto “arma bianca” con l’uso dei cani pastori maremmani abilissimi nella difesa a la tutela delle greggi dai lupi. I pastori, dal canto loro, dovrebbero chiudere nottetempo le pecore in recinti e dotare i loro cani di collari chiodati perché l’incontro con un lupo affamato non si riveli mortale.
Il lupo è un inquilino naturale dei nostri boschi e delle nostre valli e il suo ritorno ha il significato che la natura si è rigenerata. Certo, i lupi fanno paura, incontrarne uno magari mentre passeggiamo in un bosco può terrorizzarci, allora bisogna evitare questi incontri tenendoci informati sui luoghi che gli animali battono e andare a passeggiare altrove. Vanno rispettati e tutelati e non si deve ritornare a considerare gli animali selvatici come assetati sanguinari crudeli che assaltano per violenza e non per fame.