Pipistrelli, un aiuto contro le zanzare

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bat-boxI pipistrelli mangiano le zanzare e aiutano l’uomo nella lotta contro fastidiose e pruriginose punture, non vanno quindi combattuti anzi va incentivata la loro presenza vicino alle nostre case e ai nostri giardini. I pipistrelli sono dei predatori affamati di insetti, ne mangiano circa 2000 al giorno, o meglio alla notte, liberando dalle zanzare giardini e parchi in modo del tutto naturale e biologico ed evitando le disinfestazioni chimiche con tutti i loro effetti collaterali. I pipistrelli vanno quindi tutelati e protetti mettendo la parola fine a tutte le false credenze e alle superstizioni che li hanno colpiti per secoli associandoli a riti magici e satanici, a streghe e diavoli. Non bevono sangue umano, quindi non sono dei piccoli vampiri, non si attaccano con le zampe ai capelli delle donne e non sono forieri di disgrazie. Sono solo un po’ bruttini con il loro aspetto di topo alato, ma sono utili ed ora rischiano l’estinzione.

 

In molte città italiane viene promossa la loro diffusione in ambienti urbani. Ad esempio è partita la campagna “Un pipistrello per amico” lanciata dalla Coop che ha donato al Comune di Milano 100 nuove bat box che dovrebbero diventare una specie di nido per le famiglie dei pipistrelli. A Milano sono già state istallate lo scorso anno circa 400 bat box nei vari parchi e giardini milanesi. Sono nidi artificiali, delle casette di legno studiate apposta per attirare i pipistrelli che vivono nelle città. Vanno attaccate ai muri esterni delle case e devono essere protette da un sottotetto o da una grondaia, vanno anche posizionate abbastanza in alto al riparo da eventuali predatori, ad esempio gatti o quant’altro. Si è verificato che dopo tre anni dall’installazione, la casetta viene occupata da una coppia di pipistrelli. A Milano sono state monitorate le bat box e si è rilevato che già dopo un anno già il 4% delle casette era stato colonizzato. L’iniziativa delle bat box è stata fatta anche a Roma dove sono state istallate delle casette sui pini marittimi di Villa Ada. In totale le bat box posizionate nelle città italiane sono state, fino ad ora 50.000 e ben 1.900 vengono continuamente monitorate dall’Università e dal Museo di Scienze Naturali di Firenze. Il sito del Museo insegna a costruire da soli una casetta per pipistrelli ma è anche possibile rivolgersi ai Comuni di alcune città per averne gratuitamente una.
Per divulgare e pubblicizzare l’iniziativa è stata anche interessata la Scuola del Fumetto di Milano che ha ideato delle vignette dove si spiegano come e perché vengono posizionate le bat box e cercano di sfatare i pregiudizi atavici che colpiscono il piccolo mammifero.