Quanto tempo vivono le tartarughe?

Le tartarughe possono essere di acqua dolce o salata e di terra, e sono di diverse misure, a partire da quelle giganti di Aldabra i cui maschi sono alti oltre 120 cm e pesano fino a 250 Kg e vivono in luoghi umidi e ricchi di vegetazione e amano bagnarsi nelle pozzanghere, nutrendosi di vegetali. Ma le tartarughe possono essere anche minuscole tra cui la apalone spinifera che raramente supera i 12 cm.di lunghezza in età adulta.

Vediamo quanto possono vivere in media le tartarughe di terra che possono essere anche molto longeve.


In Italia si trovano in commercio quelle autoctone, la Testudo hermanni, laTestudo graeca e la Testudo marginata. Queste specie possono vivere circa 100 anni se sono curate, tenute al riparo e ben nutrite.
Le tartarughe estere come la Geochelone radiata, pardalis e sulcata, possono raggiungere i 100 anni se tenute in cattività, mentre la tartaruga Geochelone pardalis vive un po’ meno, è più delicata e il suo ambiente e la sua alimentazione devono essere molto corrette. In realtà la vita media di queste tartarughe si aggira intorno ai 50 o 60 anni anche se la durata potenziale della loro vita sarebbe di 100 anni.

Le tartarughe d’acqua dolce autoctone come le Trachemys scripta scripta, le Trachemys scripta elegans e quella europea come la Emys orbicularis vivono di meno rispetto a quelle terrestri: se sono allevate in cattività possono raggiungere al massimo i 40 anni purchè il loro acquario sia gestito in modo corretto. Va tenuta sotto controllo anche la loro alimentazione che deve essere frutto di una buona informazione da parte del proprietario. Le tartarughe d’acqua dolce muoiono di diverse malattie tra cui la polmonite, l’ipovitaminosi A, di MOM o di SCUD. Molto spesso i proprietari si accorgono che la tartaruga non mangia da molto tempo con la terapia appropriata non si riesce a recuperare l’animale perché gli organi interni sono danneggiati e indeboliti.