Spitz giapponese: impieghi, caratteristiche e l’aspetto

Lo Spitz giapponese è un cane la cui parentela con altre razze è molto indubbia. Secondo alcuni esperti questo è imparentato con il Samoiedo, altri studi invece fanno pensare che questo sia molto probabilmente imparentata con lo Spitz tedesco.

Nonostante i dubbi sulle sue origini, la razza è stata comunque riconosciuta dalla FCI nel 1948. Questa venne classificata nel gruppo 5, quello dei cani di tipo primitivo e degli Spitz.

Quali sono le caratteristiche dello Spitz Giapponese?

spitz giapponese

Lo Spitz Giapponese è un cane di piccola taglia, e per questo motivo molto apprezzato non solo il Giappone ma anche in altre parti del mondo.

Il cane, anche in età adulta raggiunge un altezza al garrese al massimo di 38 cm, le femmine come al solito sono più piccole e possono arrivare al massimo ad un’altezza di 34 cm.

Anche se il cane è di piccola taglia presenta allo stesso modo un corpo ben proporzionato. La testa è di forma larga e allunganta, invece il tronco è robusto ma non imponente. Il musetto presenta un tartufo di piccole dimensioni e di colore nero, lo stop invece è definito.

Le orecchie infondono molta simpatia, perché piccole e triangolari riescono a rimanere dritte sulla testa. Gli occhi del cane sono di forma obliqua e di colore nero, o generalmente bruni. Secondo lo standard previsto dalla FCI, il mantello dello Spitz del Giappone è di colore bianco puro. Non sono ammessi altri colori.

Impieghi e carattere dello Spitz Giapponese

Spitz Giapponese ha un carattere molto gioioso e affettuoso, una volta che questo viene adottato in una famiglia e difficile distaccarsene.

Il carattere del cane, si adatta alla perfezione alla compagnia. Una delle sue caratteristiche migliori è che non abbaia, a meno che non ci siano dei pericoli.

Grazie a questa caratteristica è possibile riuscire ad addestrarlo anche come cane da guardia.

Lo Spitz è molto sveglio e può essere addestrato facilmente. Questa razza canina è spiccatamente intelligente e perfetto da lasciare in compagnia dei bambini.