Verdeblu, l’ospedale degli animali, a Verona

A Castel d’Azzano in provincia di Verona, Opera l’associazione “Verdeblu – Centro recupero fauna Selvatica” attiva da undici anni.
Verdeblu si occupa con successo della salute degli animali feriti o ammalati che una volta guariti vengono rimessi in libertà. E sono migliaia tra scoiattoli, uccelli, volpi ecc che ritornano nei boschi risanati e elici. L’associazione è supportata da undici amministrazioni cittadine (Villafranca, Grezzana, San Bonifacio, Castel d’Azzano, Oppeano, Valeggio sul Mincio Legnago, Pastrengo, Mozzecane, Peschiera del Garda) che aderiscono al progetto delegato dalla provincia di Verona Il lavoro è tanto e gli organizzatori e i volontari lavorano sempre, senza feste o vacanze. Gli animali presi in cura appartengono alla fauna autoctona come uccelli acquatici provenienti dal Garda, uccelli nati nelle zone umide della bassa veronese, rapaci notturni, rapaci diurni e anche molti mammiferi.

Nel 2013 l’associazione Verdeblu ha curato e guarito ben 1196 animali suddivisi tra quelli appartenenti alla fauna del luogo e quelli che il servizio veterinario Sos Animali ha preso in carico. Oltre all’assistenza e alle cure tipiche di un vero e proprio Pronto Soccorso, a Verdeblu operano anche numerosi specialisti chiamati ad operare a seconda dei casi che si presentano, tutti vengono assistiti e curati fino alla completa guarigione. L’associazione è dotata di mezzi e personale propri per andare a raccogliere gli animali feriti nei boschi o in situazioni di particolare difficoltà in modo da non lasciarne nessuno privo di assistenza e di cure. Il personale dei comuni che aderiscono al progetto collabora portando alla Verdeblu gli animali bisognosi di cure ma anche i cittadini privati possono far ricoverare gli “ammalati”.
Il Vicepresidente della provincia di Verona ha effettuato un sopralluogo presso l’associazione e in tale occasione sono stati liberati perfettamente guariti diversi animali tra cui un giovane scoiattolo di un solo anno di vita, una poiana, un allocco che sono stati raccolti e curati dalle ferite.
Nella struttura è ricoverato anche uno splendido esemplare di cigno nero ritrovato nelle campagne di Verona e di cui non è stato possibile rintracciare il padrone. Il cigno nero è un animale che proviene dall’Australia ed è ricoverato perché sta covando sei uova che si schiuderanno tra pochi giorni. La nascita dei sei cignetti è un evento straordinario, il primo in provincia di Verona. La struttura è provvista di voliere dove in attesa di adozione svolazzano anche molti pappagalli senza abbandonati e quindi adottabili.