Cani

I dog hunter sono rientrati in azione, in Ucraina

dog-hunterSono stati sterminati migliaia di cani randagi, a Kiev, in Ucraina, e sono riprese le violenze dopo il clamore suscitato durante gli Europei di calcio. Andrea Cisternino, animalista e fotografo, ex delegato Oipa in Ucraina, continua ad assistere all’eccidio dei cani ed ora è ha progettato un luogo in cui i cani randagi potranno vivere in pace e non essere più uccisi dai fucili, dalle botte e dal veleno.

L’associazione di Andrea Cisternino si chiama International Animal Protection League ed ha avuto da un privato un terreno di 7000 metri quadri che verrà recintato e dove troveranno ospitalità i cani che verranno assistiti da volontari e sterilizzati. Il progetto prevede che il terreno venga suddiviso in grandi parti dove i cani resteranno liberi. Il “canile” si chiamerà Rifugio Italia e sarà dotato anche di una clinica veterinaria. All’esterno verranno predisposte delle telecamere donate da un’associazione tedesca per la video sorveglianza.

In Ucraina i cani da strada vengono cacciati senza pietà dai dog hunter che hanno fatto migliaia di vittime e gli animalisti stranieri che avevano tanto protestato in occasione dei Campionati Europei di calcio non protestano più e non fanno nemmeno manifestazioni. Avevano fatto grandi proteste, ma ora i randagi sono stati dimenticati e vengono uccisi di nuovo, nessuno dice nulla.
Inoltre a Kiev esiste un solo canile comunale dove gli animali vengono uccisi se entro tre giorni dalla cattura nessuno li viene a prendere.
I cani randagi vengono sterilizzati dall’associazione Etn tedesca e dall’austriaca Fier Pfoten ma poi vengono ugualmente uccisi dai dog hunter. Anzi essi dichiarano che saranno ancora più crudeli con i poveri randagi sterilizzati e vogliono estromettere dal’Ucraina l’associazione Fier Pfoten. I volontari che lavoreranno al Rifugio Italia sono quasi tutte donne e spesso vengono picchiate tanto da finire all’ospedale.
I dog hunter sono privati cittadini che odiano i cani. Hanno anche un sito su internet, il vredy.org che stimola l’odio, pubblica mappe dove i randagi si rifugiano e insergna a fare il veleno per ucciderli. L’uccisione dei randagi è proibita dalla legge ma è stato condannato solo due dog hunter che avevano massacrato più di 100 cani e le foto dell’eccidio erano apparse in internet, pubblicate da loro!
Sembra che gli unter abbiano forti agganci con il mondo politico tanto che uno di loro ha perfino mostrato un documento del Ministero dell’Interno ucraino in cui lo si autorizzava a uccidere i randagi, ma solo quelli malati. Ma non c’è nessuno che controlla se i cani ammazzati erano malati.

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